Riprendo sotto mano il blog dopo due settimane molto intense, belle e tanto importanti per me.
Tutte e due fisicamente abbastanza stancanti, ma la contentezza, la gioia, la felicità, quella più Vera, che ho dentro, ripaga e addolcisce tutta questa stanchezza che ogni tanto affiora ancora in questi giorni.
La cosa particolare è che in qualche modo le due esperienze sono collegate, anche se forse prima di partire potevano apparire fra loro un po' "diverse".
Eppure ... eppure se non ci fosse stato un "passo" che Qualcuno mi ha chiesto di fare durante la prima settimana, forse la seconda non sarebbe stata così "bella" come poi è stata.
Con i se e i ma non si fa la storia, ma sento davvero che tutto poi sia stato una conseguenza.
Ci sono alcuni passaggi di una canzone che "spiegano" ciò ... anche se però, non me ne vogliate, lascerò il tutto un po' "criptico" qui sul blog.
Cade improvviso il tuo pugno,
violento e preciso
per primo ha scalfito
quel cuore da tempo affidato
riscosso dall’urto
rimane sorpreso…
[...]
Colpo su colpo su colpo
con maglio e scalpello
con colpo deciso
scolpisci tuo figlio tu senza parole
ma amore per me.
Sanguina il cuore alla roccia
e schegge di anima volano via
una goccia di lacrima scivola
e bagna il tuo viso e ti vedo…
tu piangi per me…
tu piangi con me.
Ma poi piano piano
mi affido
a quel colpo deciso
si riaprono gli occhi.