Ieri è stato uno dei giorni più attesi dai tifosi di Juve, Milan, Lazio e Fiorentina.
L'arbitrariato, infatti emetteva la sua sentenza sulle possibili riduzioni sui punti di penalizzazione delle quattro squadre dopo la bufera di Calciopoli.
Ebbene.
La Juve si è vista "aggiungere" 8 punti in classifica, saltando immediatamente a metà con 10 punti, a soli 8 punti dalla vetta presidiata dal Genoa. Ma la Juve ha una partita in meno.
Anche la Lazio ha avuto lo stesso sconto.
La Fiorentina invece solo 4 e il Milan nessun punto.
Ovvimente la decisione
fa e farà discutere. Così i tifosi milanisti
lamentano "l'uso del
carbone" nei loro confronti da parte della Befana,
altri la mettono
sul ridere.
Al di là della mia juventinità, che mi potrebbe portare a dire cose di parte, mi sembra di poter interpretare questa decisione come un "premio" verso la gestione della Juve post-Calciopoli.
Infatti è stata l'unica società a far fuori chi l'ha portata sul baratro, prendendone le distanze e inimicandosi per questo una parte (ininfluente a dir la verità) del consiglio di amministrazione.
Il Milan, poi, è bene ricordarlo, ha già usufruito di uno "sconto", non in termini di punti, che gli ha permesso di partecipare alla Champions. Per cui non vedo assolutamente tutta questa disparità di giudizio.
E al di là di questo, oggi si gioca
Juve-Frosinone e il derby milanese: per dire che una gioca in serie B, mentre l'altra sta in serie A.